I catechisti

Il gruppo dei catechisti della nostra parrocchia è formato da dodici volontari che hanno iniziato a svolgere il proprio servizio nel gruppo dei rispettivi figli o nipoti.
 
Tutti hanno svolto, durante l’adolescenza e la giovinezza, attività oratoriali, scoutistiche o legate a gruppi di preghiera.
 
Attualmente la maggior parte dei componenti frequenta, con cadenza mensile, il corso di formazione diocesano denominato Tobia. Inoltre, periodicamente, il gruppo si ritrova con don Gianni per la programmazione delle attività e dei momenti forti e coinvolgenti dell’anno liturgico.
 
Ora alcuni dei nostri catechisti si presenteranno, parlando della propria vita e delle proprie esperienze!
 
Maria Tabasso in Corticelli - 1° Comunione
Sposata con 2 figli, di cui uno sacerdote e l’altro sposato e padre di 2 bimbe.
 
Ho lavorato fino al 2000 come responsabile amministrativa nell’azienda di famiglia.
 
Nel 1990 ho incontrato una persona speciale che mi ha aiutata a fare esperienza dell’amore del Signore. Anche prima ero credente, ma per me Dio era distante, nel Cielo e io sulla Terra. Adesso ho imparato a farlo entrare profondamente nella mia vita, a invocarlo, a consegnargli tutto: i miei problemi, i miei sbagli, le mie gioie e devo dire che la mia vita è cambiata profondamente.
 
Quando mi è stato proposto di fare la catechista nella classe della mia nipotina più piccola, ho avuto qualche perplessità, perché penso che una mamma sia più adatta per l’età, per la conoscenza delle problematiche infantili, e per molti altri aspetti.
 
Nello stesso tempo mi sono detta che forse qualcosa avrei potuto trasmettere anch’io ai bimbi, in particolare vorrei far capire loro quanto siano amati in modo unico e irripetibile, far sapere che Gesù è loro amico e che devono avere grande confidenza con lui, che Gesù è una persona viva che aspetta ognuno di loro a braccia aperte, particolarmente nei momenti di difficoltà o di sbagli, per dare e ricevere amore.
 
Rachela Baroni - 2° anno Comunione, 2° anno Cresima
Ho iniziato il mio percorso come catechista nel 2010, insieme al mio primo figlio.
 
Attualmente seguo i due gruppi di cui fanno parte le mie due figlie minori: il 2° anno Comunione e il 2° anno Cresima.
 
Credo, da sempre, nel confronto e nella collaborazione tra le persone e quindi, da subito, ho seguito il corso di formazione catechistica, orientato all’ascolto della Parola, ma anche alla sua applicazione con attività manuali. Questo modo di operare, finora, mi ha dato belle soddisfazioni.
 
Le cose che vorrei evidenziare nella mia esperienza sono le seguenti:

  • cerco, con i gesti e le parole, ma soprattutto con il mio modo di essere, di dimostrare la gioia di chi ha incontrato Gesù;
  • metto in atto strategie per far vivere ai bambini il piacere della ricerca, rivolta alla conoscenza di Gesù, di Dio e della Chiesa, durante gli incontri di catechismo e la Messa domenicale;
  • prego spesso lo Spirito Santo perché mi sostenga per fare catechesi  nel suo significato letterale: fare eco. L’esperienza della risonanza della Parola di Dio dentro di me, possa arrivare al cuore dei ragazzi come un piccolo germoglio da coltivare tutta la vita.
 
Marzia Botticelli - 2° anno Cresima
Sono mamma di due ragazze di quattordici e dodici anni che, dalla terza elementare, ho avviato al catechismo.
 
Sono stata “scritturata” come catechista quasi per caso, nel 2011 per seguire il gruppo della mia prima figlia. Attualmente conduco quello del 2° anno Cresima frequentato dalla mia figlia minore.
 
Da subito mi sono appassionata alla metodologia proposta dal corso di formazione biblica per la trasmissione dei contenuti fondanti la nostra Fede. I metodi rappresentano per me una valida strada per provare a far riflettere i ragazzi sulla vita, sulla fiducia in Dio e sulla salvezza.
 
Questi anni di esperienza a stretto contatto con i ragazzi per testimoniare la mia fede, con personalità ed entusiasmo, mi hanno fatto maturare le seguenti considerazioni:
  • gli incontri di catechismo mi arricchiscono sempre, anche se sono momenti impegnativi;
  • i ragazzi hanno un bel “mondo interiore” e riescono sempre a stupirmi e a darmi belle soddisfazioni;
  • l’obiettivo a cui aspiro è che la catechesi possa essere un modo per veicolare sentimenti genuini e solidi valori che possano raggiungere anche chi si sente lontano da Gesù e dalla sua Chiesa.
Sandra Luz Estrada - 2° anno Cresima
Il mio obiettivo, nel fare la catechista, è quello di collaborare a diffondere la parola di Dio.
 
Elena Rizzolo - 1° anno Cresima
Ho iniziato a fare la catechista tre anni fa, quando il mio bimbo più grande doveva intraprendere il suo percorso.

Pur essendo nell'ambiente da quando sono piccola, ero alla mia prima esperienza in questo senso ed ero un po' agitata. Poi mi sono accorta che preparandomi bene l'argomento con l'altra catechista e cercando di presentarmi ai ragazzi con la voglia di volere loro bene e di ascoltarli, non solo tutto diventa più semplice, ma torno a casa contenta ed arricchita di nuovi rapporti ed esperienze.

Quest'anno siamo quindi al primo anno cresima, avendo fatto la prima comunione lo scorso anno con tanta emozione e gioia.


Condividilo con i tuoi amici!


   
   

@ grafica di Ivan Sammartino - IWStudio